icona mano che regge una mano di un bambino circondata da due cuori

Servizi alla Persona e alla Famiglia

11 su 13


Gli impegni completati
almeno fino al 75%



97%


 la soddisfazione delle famiglie per i nidi, con iscritti in aumento e posti tutti occupati. Rinforzato il raccordo con gli istituti privati per i poli 0-6 anni, con 520 mila € di contributi statali e comunali aggiuntivi nel triennio 2018/2020

 

1,4 mln 


stanziati durante l’emergenza Covid
per politiche di conciliazione, rimborso di servizi non fruiti, sostegno al pagamento di affitti e mutui prima casa, contrasto alla povertà e buoni spesa 

> 500


ragazzi coinvolti nei laboratori, nelle conferenze orientative e nelle iniziative di “Educativa di strada” del progetto WorkOut, proseguito nel 2020

148


famiglie beneficiarie della riduzione di €1 grazie al finanziamento ottenuto dal Ministero dell’Agricoltura per la mensa biologica attivata nei nidi dal 1° dicembre 2019, con assegnazione del marchio Argento

 

NUOVI SERVIZI PER I CITTADINI

Adulti Dispensario farmaceutico nella frazione di Linate. Sportello CAF. Sportello colf/badanti. Apertura del nuovo consultorio familiare. Sportello antiviolenza.
Anziani Corsi per la sicurezza in collaborazione con le forze dell’ordine. Trasporti per soggiorni termali. Pranzi in occasione delle festività. Sostegno economico per inserimenti in case di riposo.
Disabili SAD-Servizio assistenza domiciliare. SFA-Servizio formazione autonomia. PEBA-Piano eliminazione barriere architettoniche.
Abitare Contributi per l’affitto.

Il Comune di Peschiera è ente capofila del Distretto Sociale Paullese per l’attuazione del Piano di Zona. Alcune attività hanno ricadute solo sul Comune, altre sull’intero territorio costituito anche dai Comuni di Mediglia, Pantigliate, Paullo e Tribiano.

POLITICHE DI SUPPORTO ALLA FAMIGLIA, COME AD ESEMPIO LA RIAPERTURA DELLA “BANCA DEL TEMPO”

Nel corso del mandato, il modello di azione sulle famiglie è stato ripensato con due obiettivi:

  • aumentare la conciliazione vita-lavoro 
  • innovare l’approccio alle politiche tutelari, ora più aderenti ai bisogni, per sviluppare le competenze genitoriali e favorire l’uscita delle famiglie dal circuito dei servizi.

Per quanto riguarda la conciliazione vita-lavoro, è stato rivisto il regolamento del nido per renderlo più conciliativo rispetto alle esigenze delle famiglie con previsione di possibili part-time che meglio rispondano alle esigenze familiari. Grazie alla adesione tempestiva alla misura regionale Nidi gratis, 68 famiglie nell’anno scolastico 2018/2019 hanno usufruito gratuitamente dei nidi comunali. 

Il gradimento per i nidi è molto alto: dai questionari di rilevazione emerge infatti che il 97% delle famiglie è soddisfatto (122 famiglie rispondenti su 145 questionari distribuiti). In più è stato rinnovato l’appalto per i servizi scolastici, aumentando la connessione tra i servizi sempre in una logica di conciliazione e aumentando la qualità garantendo un livello più alto di qualifica professionale e di esperienza. 

Sempre con questo obiettivo è stata data continuità al progetto “Spazio Compiti”, un laboratorio di sostegno all’apprendimento, con finalità educative e risocializzanti, rivolto a bambini e ragazzi in età scolare (scuola primaria e secondaria di primo grado) a Peschiera Borromeo. Il laboratorio prevede un supporto da parte di personale educativo a favore di bambini e ragazzi in situazione di particolare fragilità, importante disagio o stato di disabilità, per la tenuta dei compiti scolastici a casa alternato a momenti di gioco, svago e divertimento. Si svolge al Centro Polifunzionale Sandro Pertini, in prossimità di un parco giochi pubblico con campetto per il calcetto, volley e l’oratorio.

Da luglio 2019, tramite il Fondo povertà è stato possibile attivare servizi a sportello anche presso il Comune di Peschiera sia di natura fiscale, tramite operatori di un CAF (Factory Coop), sia di supporto alla compilazione e presentazione delle domande per l’ottenimento di misure e benefici regionali, come ad esempio misure di contrasto per l’emergenza abitativa.

A livello comunale è attivo il Servizio di Sportello psicologico a scuola, con un unico operatore che rappresenta un punto di riferimento per genitori, insegnanti, ragazzi (dalle scuole secondarie di primo grado in poi) e Comune. Anche la comunicazione è stata maggiormente curata, con la costruzione e diffusione di una brochure per comunicare i nuovi servizi, rafforzando una percezione innovativa da parte della famiglia.

Al 31/12/2020 i Servizi Sociali hanno in carico 84 nuclei familiari e 122 minori e neomaggiorenni (tra 18-20 anni) pari al 2,5% del totale della popolazione 0-20 anni, 2,5 volte rispetto al 2015. In questi anni è cresciuta, tra le problematiche di ingresso, quella della separazione conflittuale, che in molti casi vede l’intervento diretto delle Forze dell’ordine su segnalazione. Anche le modalità di accesso stanno evolvendo, con una crescita degli accessi spontanei, segno di una percezione diversa di questi servizi da parte delle famiglie. Grazie al lavoro su supporto alle famiglie i minori in comunità sono comunque in riduzione con 6 collocamenti nel 2020 contro i 13 del 2015.

75%

ATTIVAZIONE DI NUOVI SERVIZI, ANCHE SPERIMENTALI, CON IL SUPPORTO DI ENTI TERZI, SIA SOCIALI CHE SPORTIVI, E DELLE FARMACIE COMUNALI

L’obiettivo è quello di rilevare i bisogni reali in funzione di una conoscenza specifica della popolazione, partendo dall’ascolto attivo e dalla progettazione di interventi fondati sui principi di sussidiarietà e pari opportunità.

L’Amministrazione ha favorito l’accesso alle cure da parte delle fasce più deboli tramite il Protocollo d’intesa con il Banco Farmaceutico. Il 30 maggio 2017 è stato, infatti, sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra Amministrazione comunale, Farmacie Comunali e Associazione Banco Farmaceutico Milano Onlus per realizzare il progetto di recupero di farmaci validi non ancora scaduti, presenti nelle case dei cittadini, correttamente conservati nelle proprie confezioni integre, con almeno 8 mesi di validità e donati a seguito di cambio/fine terapia, decesso del malato o semplice donazione per finalità umanitarie e di assistenza sanitaria. La redistribuzione dei farmaci donati avviene tramite enti locali assistenziali e associazioni senza fini di lucro, convenzionate con il Banco Farmaceutico. All’interno delle farmacie è possibile trovare i bidoni di raccolta dei farmaci non scaduti e ricevere le informazioni per una corretta raccolta. Sono 3.959 i farmaci recuperati in due anni per un valore di 55.456 € (Fonte: rinnovo accordo con banco farmaceutico del 9/12/2019).
Aperto nel 2019 il dispensario farmaceutico nella frazione di Linate, in via Archimede 21, autorizzato da ATS Milano Città Metropolitana, che è stato realizzato e verrà gestito dall’Azienda Speciale Farmacie Peschiera Borromeo.
L’apertura del nuovo dispensario consente di soddisfare le esigenze dei cittadini, in particolare di quella fascia di popolazione che fatica a spostarsi autonomamente come le persone anziane e disabili. 

Il Comune ha aderito alla Rete Territoriale contro la violenza, costituita dai Comuni del Distretto 1 e 2, dalle Forze dell’Ordine, dai Presidi Ospedalieri, dal Centro Antiviolenza e dalla Casa Rifugio.

Inoltre, è stato Installato nel 2019, nell’ambito del progetto “Fuori dal silenzio” promosso dai Distretti Sociali 1 e 2, un totem informativo sui servizi dedicati alla prevenzione e gestione della violenza di genere e sul Centro Antiviolenza presente sul territorio. Il totem trasmette un video di promozione delle attività del Centro oltre agli orari di apertura, recapiti telefonici e sito internet, in modo continuativo per l’intero orario di apertura del centro commerciale. Il nuovo totem si trova nel corridoio al secondo piano della Galleria Borromea, in prossimità della panchina rossa antiviolenza realizzata dai volontari del Comune.  

Nel 2020 è stato aperto sul territorio comunale, per due mattine alla settimana, uno Sportello del Centro Antiviolenza, grazie alla collaborazione del Distretto Sociale di Peschiera e del Distretto Sociale Sud Est Milano. 

Su tutto il distretto sanitario, ci sono state 39 segnalazioni dalla rete e 52 accessi spontanei, per un totale di 91 beneficiarie.

Inoltre, Peschiera, come Ente capofila del Piano di Zona, ha ottenuto per tutto il distretto l’attivazione del Fondo povertà per il sostegno delle persone in una situazione vulnerabile. Dopo aver preso l’appalto, è stato creato il servizio per i 5 Comuni del distretto con l’attivazione di un sito per rispondere a tutte le problematiche legate all’emergenza e la distribuzione dei fondi arrivati situazioni di criticità, garantendo misure e interventi economici, ma anche di supporto (prossimità, compilazione domande online per ottenere contributi, CAF interno per il calcolo dell’ISEE, …).

In aggiunta, è stato creato un coordinamento stabile con le realtà che operano sul territorio: Caritas, Croce Rossa, Protezione Civile, Brigata e Lupo rosso. 

In corso l’attivazione di un progetto di housing sociale entro il mandato. Già assegnati i lavori di ripristino del condominio in Via la Malfa dove saranno attivati i primi progetti. In fase di attuazione il nuovo regolamento regionale per l’assegnazione degli alloggi SAP e SAS e già effettuata la ricognizione degli alloggi da assegnare.

È stato firmato l’accordo con le 5 farmacie dell’asse paullese per condividere il magazzino e avere maggiore capacità economica negli ordini. Nella Farmacia 1, una dipendente ha ottenuto la specializzazione in farmacia oncologica per consulenze specifiche. In più, a Parisotto è stato siglato con Amazon un accordo per le consegne a domicilio.

100%

VALORIZZAZIONE DELLE FARMACIE COMUNALI, MANTENENDO LA PROPRIETÀ AL 100%

Le farmacie sono state mantenute di proprietà pubblica e dal 2019 è entrato in vigore il nuovo contratto di servizio.

In fase di redazione la Carta dei Servizi della farmacia ed inoltre è stato aperto nel 2019 il nuovo dispensario farmaceutico nella frazione di Linate, in via Archimede 21.

100%

INCENTIVAZIONE ALLA APERTURA DI CENTRI DIURNI PER ANZIANI E DISABILI

Rispetto a questo impegno, l’Amministrazione ha scelto di dare priorità alla realizzazione di una nuova struttura per anziani. 

Dopo aver realizzato un’analisi per identificare i bisogni e i servizi necessari, è stata individuata la tipologia di struttura (Centro Diurno per anziani) ed elaborato un primo progetto. 

Adottato nel 2020 un piano attuativo per una residenza collettiva leggera e una RSA per anziani nella frazione di Mezzate. L’iniziativa privata ha un numero di posti riservati all’Amministrazione comunale con tariffe agevolate per i cittadini residenti a Peschiera. La struttura comprende anche un centro diurno anziani. Attualmente, il progetto è in fermo a causa Covid-19.

Non è prevista l’apertura di ulteriori centri per disabili, considerando che sono già presenti strutture nei Comuni limitrofi (in arrivo a Mediglia, è già presente a Segrate e San Donato) e uno SFA (Servizio di Formazione all’Autonomia) a Peschiera.

50%

SUPPORTO DOMICILIARE PER ANZIANI, DISABILI E PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI 

Nel mese di dicembre 2016 ha preso il via il nuovo servizio di consegna spesa a domicilio dal nome Due mani in più. Il servizio si sostiene grazie all’impegno dei volontari dell’associazione Auser Insieme di Peschiera Borromeo, da Coop Lombardia tramite il suo comitato soci cittadino e il settore servizi sociali del Comune di Peschiera Borromeo, che segnala le persone in situazione di fragilità.  

Procedure più snelle e tempi certi per l’attivazione dei servizi a domanda individuale. Approvato nel 2017 il Regolamento di accesso agli interventi, alle prestazioni ed ai servizi sociali dei Comuni del Distretto Sociale Paullese, tra cui Peschiera Borromeo. Il regolamento comunica in modo chiaro tutti i servizi erogati, stabilisce modalità di accesso ai diversi servizi uniformando il modulo e i documenti da allegare e introduce la compartecipazione alla spesa sulla base dell’ISEE, con previsione di controlli. I servizi sono ora attivati entro al massimo 60 giorni dalla richiesta.

L’Amministrazione intende elaborare una Carta dei servizi profilata per target (es. anziani, persone con disabilità, ecc.), per consentire ai cittadini di conoscere tutti i servizi di cui possono beneficiare. Data la situazione di forte evoluzione dei servizi a causa della pandemia, si è preferito aggiornare tempestivamente il sito web del Comune.

Erogati annualmente contributi regionali ai caregiver, sia professionali che non, per ridurre il monte ore lavorativo e vedere riconosciute le ore di assistenza, favorendo la permanenza al domicilio della persona assistita.

Nell’emergenza erogati pasti gratuiti per tutte le persone in quarantena o over 80 e potenziati interventi di assistenza domiciliari (ricette, consegne farmaci, …). Messi a disposizione gli spazi dei centri anziani ora chiusi per le vaccinazioni antinfluenzali.

100%

INCENTIVI ALL’APERTURA DI UN CENTRO PER LA RIABILITAZIONE

La fase di avvio prevista per il 2020, è stata rimandata causa Covid-19.

0%

RIATTIVAZIONE DI SERVIZI DI TRASPORTO E ACCOMPAGNAMENTO ALLE VISITE SANITARIE PER ANZIANI E DISABILI (GESTITI DA CARITAS)

Firmato nel 2018 il Protocollo biennale con Caritas per il trasporto alle terapie in collaborazione con il Comune. Caritas svolge il servizio e il Comune riconosce un contributo economico. 

Il Comune si fa carico degli altri tipi di trasporto. 

Con la Polizia Locale è in fase di attivazione il servizio di trasporto veloce di organi per il quale è stata donata una Mercedes. 

100%

RIVALUTAZIONE DELLE POLITICHE DELLA CASA 

Nel 2018 l’Amministrazione Comunale ha avviato un importante intervento di ripristino del decoro, della sicurezza e della vivibilità delle case popolari Aler (Azienda Lombarda Edilizia Residenziale) di via Matteotti 23, con la definizione e approvazione di un Protocollo con l’ente lombardo. Il tavolo di concertazione aperto consente anche di poter rispondere all’emergenza abitativa tramite un dialogo attivo coi Servizi Sociali. L’accordo tra gli enti prevede infatti la possibilità di ripristinare l’abitabilità delle case attualmente non abitate, creando così nuove possibilità di assegnazione alle famiglie in stato di bisogno, già in graduatoria e in attesa di alloggio popolare. 

Nel 2017 è stata sperimentata una nuova forma di supporto alle famiglie che non riescono a pagare l’affitto: L’Amministrazione comunale ha scelto di intervenire nella gestione dell’emergenza abitativa, destinando 50.000 euro alle famiglie con ISEE fino a € 20.000, per erogare contributi a fondo perso compresi tra 2.500 e 1.500 euro. Le risorse stanziate sono state richieste dalle famiglie, come contributo al pagamento dell’affitto della casa, a fronte di una comprovata difficoltà economica. Sono state 57 le domande soddisfatte nel 2017: è stato erogato un contributo più basso, ma garantito a tutti. 

Nel 2018 il budget è aumentato a 151 mila euro, consentendo di soddisfare 69 domande. Il Comune ha gestito anche 2 richieste a valere sul fondo regionale per la morosità incolpevole.

Dal 2019, inoltre, l’Ufficio casa del Comune è diventato gestore del servizio SAP (Servizi Abitativi Pubblici) per il Distretto Sociale Paullese, in ottemperanza alla nuova legge regionale. 

Durante la fase di emergenza sanitaria sono stati effettuati trasferimenti aggiuntivi ed erogati nuovi contributi tramite bandi per un totale di oltre 190.000 € per il sostegno al pagamento dell’affitto, del mutuo e per il mantenimento dell’alloggio. 

100%

PROGETTO “ZEROBARRIERE” E “DOPO DI NOI”

Oltre alla gestione del contributo regionale per accedere al “Dopo di noi” tramite il Piano di zona in altri territori, il Comune sta lavorando per attivare questa possibilità anche a Peschiera, individuando unità abitative a zero barriere per consentire a persone con disabilità di vivere in autonomia, anche quando i genitori non sono più in grado di occuparsi di loro o vengono a mancare.

A livello distrettuale, sono stati pubblicati 2 bandi, per un totale di 124 mila euro, 12 progetti di accompagnamento all’autonomia, di cui 4 di Peschiera Borromeo, 1 ristrutturazione , 1 gruppo appartamento con ente gestore e 1 intervento di pronto intervento sociale.

Attualmente è in fase di definizione il protocollo distrettuale per il progetto di vita indipendente in collaborazione con LEDHA ed è già stato sperimentato in un primo caso.

Adottato nel 2021 il Piano specifico, il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA).

100%

ATTIVAZIONE DI UN CONSULTORIO FAMILIARE CON SUPPORTO ALLA GENITORIALITÀ, MATERNITÀ, ADOLESCENZA E AFFETTIVITÀ
 

A giugno 2019 hanno preso il via i lavori per l’apertura del Consultorio Familiare, servizio assente a Peschiera Borromeo dal 2013, anno in cui il Consultorio collocato all’interno dell’ex ASL è stato chiuso. Il nuovo Consultorio ha sede nel portico di via 2 Giugno n.6, contribuendo con la sua presenza a riqualificare e rivitalizzare un’area attualmente poco valorizzata ma in una posizione strategica, vicino al Palazzo Comunale. Il nuovo servizio sarà gestito dalla Fondazione Centro per la Famiglia fino al 2028, ente attivo da anni nella gestione di consultori familiari su tutto il territorio dell’hinterland milanese. Il consultorio, che verrà accreditato presso Regione Lombardia, offrirà servizi di consulenza in area ginecologica/ostetrica e in area psico/sociale, attività consultoriale di gruppo verso adolescenti, adulti e neogenitori, percorsi formativi nelle scuole e sul territorio. I fondi stanziati per la ristrutturazione dell’area sono pari a 215 mila euro, che consentiranno la riqualificazione dei locali e la realizzazione di spazi dedicati all’attività dei professionisti che opereranno nel servizio. A questi si aggiunge un contributo di 75 mila euro ottenuto dal Comune insieme all’ente gestore su bando Cariplo che coprirà le attività di start up del Consultorio.

È in corso, infine, un’interlocuzione con Leroy Merlin per ristrutturare un locale annesso in modo che possa essere utilizzato per altre attività, come ad esempio gruppi di sostegno. 

Le attività del Consultorio hanno preso avvio nel 2020. Gli accessi sono stati 1.327, con un totale di 4.344 prestazioni erogate di cui 1.331 prestazioni ginecologiche e 3.013 prestazioni di psicologia. Inoltre, i ragazzi che hanno partecipato a progetti di educazione alla salute sono stati 2.542. 

100%

RILANCIO DI CENTRI E SPAZI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE 

Dopo la chiusura del Centro di aggregazione giovanile nel 2010, dal 2019 il Comune ha avviato il progetto WorkOut che comprende:

  • orientamento scolastico e ri-orientamento (già attivato nel 2017 e nel 2018)
  • Informagiovani: uno spazio per comunicare opportunità di formazione e crescita (start-up, esperienze all’estero, orientarsi nel mondo del lavoro) offline, ma sempre di più anche online e sui social
  • educativa di strada: due operatori sono presenti sul territorio due giorni la settimana e incontrano i giovani nei loro luoghi di aggregazione spontanea: piazze, bar, campetti. Da febbraio a settembre 2019, sono stati contattati circa  150 ragazzi. Gli educatori stanno ora svolgendo una minuziosa mappatura dei desideri, delle criticità e delle proposte dei ragazzi.

Riguardo l’orientamento nelle classi terze, nel 2020 sono stati svolti sia i laboratori, che hanno coinvolto 236 studenti, sia le conferenze orientative, che hanno avuto in totale 140 partecipanti. A causa dell’emergenza sanitaria, non è stato possibile attivare i laboratori di orientamento delle classi seconde, i quali sono stati sostituiti da altre attività, come ad esempio la produzione di 11 video pillole di orientamento per il supporto degli studenti anche a distanza.

È prevista anche l’apertura di un nuovo Centro giovani. Il Comune è al lavoro per recuperare l’immobile che sarà destinato a questo uso.

100%

POLITICHE DI VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ASSOCIATIVO CON IL COINVOLGIMENTO DI TUTTE LE FASCE DI ETÀ (SOPRATTUTTO ADOLESCENTI E GIOVANI)

La Festa della Repubblica dal 2016 è diventata un’occasione per avvicinare i giovani al mondo associativo. Durante la Festa vengono promosse la raccolta di sangue e l’adesione alle associazioni per la donazione di organi e midollo (con FIDAS e AIDO).

Anche il Concerto del 1 maggio e gli eventi estivi prevedono un’apertura al mondo giovanile mediante la promozione di eventi musicali. 

Infine la Corsa della Befana, nelle edizioni 2017 e 2018, da evento dedicato ai più piccoli si è trasformato in una manifestazione aperta a tutte le età, organizzata con la collaborazione del GS Zeloforamagno.

100%

LOTTA ALLA LUDOPATIA

I dati emersi dalle ricerche sulla Città relative al gioco d’azzardo, hanno messo in luce un drammatico scenario che non può passare inosservato e che ha coinvolto l’Amministrazione Comunale nella realizzazione di un intervento di contrasto forte e risolutivo. A Peschiera Borromeo nel 2016 sono stati spesi 26,3 milioni di euro per il gioco d’azzardo, pari ad oltre 1.350 euro per ogni cittadino maggiorenne. Tra le diverse tipologie di gioco, la fanno da padrone slot machines e videolottery, con una spesa che ammonta a quasi 15 milioni, pari al 57% del totale (non è incluso il gioco online).

Per arginare e prevenire il fenomeno del Gioco d’Azzardo Patologico (GAP), il Comune, a luglio 2017, si è proposto come capofila del progetto “Non t’azzardare”, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza dei rischi e supportare i giocatori e le loro famiglie, aumentando la conoscenza dei servizi territoriali e accogliendo le domande di aiuto. Il progetto, realizzato in collaborazione con ATS Milano, ASST Melegnano Martesana, Osservatorio Mafie Sud Milano, Spazio Aperto Servizi, Consorzio SIS e Università LUMSA di Roma, prevede: un sito dedicato (www.noslot.eu) con dati, informazioni e contatti; formazione e informazione per i gestori e per i cittadini, con particolare attenzione alle fasce più a rischio; la valorizzazione del marchio NoSlot con iniziative dedicate ai gestori che accettano di dismettere apparecchi esistenti o si impegnano a non installarne.
Per dare maggiore forza alle azioni previste dal progetto, Peschiera Borromeo si è dotata di un “Regolamento per la Prevenzione e il Contrasto delle patologie e delle problematiche legate al Gioco d’Azzardo lecito”, nel quale:
– si individuano i luoghi sensibili (istituti scolastici, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture sanitarie, luoghi di aggregazione giovanile, oratori) e si fissa una distanza di 500 metri entro la quale è vietato installare nuovi apparecchi
– si vieta l’installazione di apparecchi all’interno di circoli e associazioni e all’esterno dei locali
– si vieta l’apertura di nuove sale o nuovi apparecchi in prossimità di luoghi dove il giocatore possa approvvigionarsi facilmente di denaro “fresco” (sportelli bancari, postali o bancomat, agenzie di prestiti, di pegno e compro-oro)
– si impone l’obbligo di affissione di segnali di divieto (orari e minori di 18 anni) e di un cartello di autotest con riferimenti (mail e telefono) a cui rivolgersi per richiesta di aiuto;
– si vieta di accogliere pubblicità relative al gioco d’azzardo per società controllate, partecipate o con incarichi per la gestione di servizi pubblici.

Nel 2019 a fronte di questo lavoro, Peschiera Borromeo è stato identificato Comune di eccellenza insieme a Milano e Cesano Boscone nel contrasto alle ludopatie e selezionato per una nuova progettazione, con un finanziamento di 22 mila euro.

Sono state effettuate, in particolare, delle osservazioni presso gli esercizi commerciali per:

  • valutare la frequentazione degli esercizi commerciali ove son presenti macchine da gioco;
  • classificare il target dei giocatori osservati;
  • rilevare le modalità di relazioni (tra giocatori, clienti, esercenti) presenti nei locali;
  • censire la tipologia e quantità di giochi presenti;
  • riportare l’ambientazione-tipo ove sono collocate le macchine (Newslot e VLT) da gioco all’interno dei locali visionati

Le osservazioni sono state effettuate negli esercizi commerciali dei Comuni del Distretto Sociale, 21 dei quali in Peschiera Borromeo. Su 59 esercizi censiti, il 90% sono entro 500 m da luoghi sensibili, sono stati osservati complessivamente 117 giocatori e contate 229 newslot e 37 Vlt.

Come Comune, è stata effettuata la registrazione al portale S.M.A.R.T . (Statistiche, Monitoraggio e Analisi della Raccolta Territoriale del gioco fisico) dei Monopoli, che consente di monitorare e verificare le giocate effettuate sul territorio. Per la prima volta, sul territorio regionale si è cercato di esportare le buone pratiche e mettere a sistema alcune collaborazioni: per quanto riguarda il nostro Distretto, si è organizzato un dialogo in tema di regolamenti con l’avvio di un tavolo di confronto con la partecipazione attiva del Comune di Bergamo. È stato programmato un evento a teatro, con una performance dei carcerati di Opera seguiti da Trasgressione.net seguita da una tavola rotonda con gli operatori del Settore. Alcuni dei nostri Amministratori e tecnici hanno partecipato, all’interno dello scambio delle buone prassi, allo spettacolo teatrale offerto dal Comune di Milano, nell’ambito della prevenzione e contrasto al Gioco d’Azzardo, al Teatro Franco Parenti, messa in campo dalla Banda degli Onesti. La progettazione si è conclusa, ma è stata oggetto di una nuova proposta che vuole man mano coinvolgere tutti i territori della cintura metropolitana di Milano nella condivisione e applicazione delle buone pratiche individuate.

100%

Servizi alla Persona e alla Famiglia

  • Housing sociale: entro il mandato l’Amministrazione comunale intende attivare progetti di housing sociale. Già assegnati i lavori di ripristino del condominio in Via la Malfa dove saranno attivati i primi progetti. In fase di attuazione il nuovo regolamento regionale per l’assegnazione degli alloggi SAP e SAS e già effettuata la ricognizione degli alloggi da assegnare. 
  • Il Centro Sanitario di via Matteotti si rinnova: la riorganizzazione del polo si colloca all’interno della Legge Regionale n. 23 dell’11 agosto 2015 della sanità lombarda. La legge regionale prevedeva la riorganizzazione di tutti i poliambulatori presenti sui distretti sanitari ottimizzando, tramite accorpamenti funzionali al numero di utenti e alle prestazioni erogate. La Città di Peschiera Borromeo è stata scelta come sede di erogazione di fondamentali servizi per i cittadini, tra i quali ad esempio il centro vaccinale. Il presidio peschierese è quindi rimasto operativo e fornisce le seguenti prestazioni: Centro Unico Prenotazioni, scelta e revoca del medico curante, Centro Prelievi, Centro Vaccinale, Centro Dialisi, visite mediche per il rilascio e rinnovo patente. È inoltre prevista la sperimentazione di un Centro polifunzionale amministrativo e sociosanitario integrato (ADI e protesica) oltre a un Nucleo di Cure Primarie per i pazienti cronici, con la presenza di visite specialistiche di oculistica, cardiologia e pneumologia. La struttura di via Matteotti oltre a rimanere operativa è diventata sede di importanti novità, tra le quali lo spostamento del servizio di ex guardia medica, oggi definito Ambulatorio di Continuità Assistenziale, e dei medici di base. Stabilizzato anche il rapporto con ATS, con la definizione di un regolare contratto di affitto.