Una fotografia del personale al 31/12/2020


  • Sono 134 i dipendenti del Comune di Peschiera Borromeo, di cui 132 a tempo indeterminato.
  • Il 58% è donna e il 23% ha un contratto part time.
  • I laureati rappresentano il 23%, e sono in aumento (erano il 19% nel 2016). L’età media dei dipendenti è 45 anni, in riduzione dal 2016, anche per effetto delle politiche di turnover.
  • I Responsabili di settore sono 8 e rappresentano il 6% del personale.

5,58


dipendenti per 1.000 abitanti, in linea con la media lombarda e inferiore alla media nazionale

I vincoli normativi e le politiche di assunzione


Tra 2016 e 2018, il personale a tempo indeterminato si è complessivamente ridotto di 14 unità anche per effetto del blocco sul turnover.

Dopo  l’allentamento del blocco dal 2017 e grazie alla gestione efficiente del bilancio, dal 2020 al febbraio 2021 il Comune ha effettuato 18 nuove assunzioni.

Il Comune si avvale, inoltre, di  volontari e tirocinanti del Servizio Civile e DoteComune, favorendo il coinvolgimento dei cittadini nella vita della comunità a supporto del lavoro degli uffici e favorendo politiche attive del lavoro.

Si segnala anche l’elevato numero di componenti del Corpo volontari di Protezione Civile che conta 70 persone, nonché altri 60 iscritti all’albo volontari del Comune che svolgono la propria attività di supporto e collaborazione a diversi servizi e iniziative dell’Amministrazione in ambito sociale, culturale e bibliotecario, scolastico nonché tecnico, eseguendo piccole manutenzioni degli spazi pubblici e dell’arredo urbano.

18


persone assunte
tra gennaio 2020 e febbraio 2021

Più attenzione alle pari opportunità


  • Il 59% del personale è donna. Le donne che ricoprono posizioni apicali rappresentano il 50% dei responsabili di settore.
  • Nel corso del mandato è stato introdotto il doppio orario, consentendo ai dipendenti di essere occupati full time e favorendo al contempo la conciliazione vita-lavoro. Sono 2 i dipendenti che da part time sono tornati full time grazie a questa misura.
  • Istituito anche il CUG (Comitato Unico di Garanzia), che ha il compito di promuovere le pari opportunità e le buone pratiche di welfare nel mondo del lavoro. In sinergia con il CUG, il Comune ha sottoscritto il Piano triennale delle Azioni Positive 2020-2022, con il quale si impegna a realizzare azioni volte a garantire il benessere del personale.
  • L’attenzione al personale si dimostra anche con una maggiore tempestività nella contrattazione decentrata: il contratto del 2001 è stato rinnovato dopo 17 anni nel 2018 e poi nuovamente rivisto nel 2019.

4 su 8


le donne
Responsabili di settore

Valorizzate le professionalità interne


Nel corso del mandato sono state perseguite precise politiche di accrescimento professionale interno e differenziazione della premialità.

Proseguono anche i programmi di formazione, si segnala in particolare il corso in materia di customer care per migliorare la qualità dei servizi di orientamento offerti al cittadino. Inoltre, è stato introdotto un nuovo sistema di misurazione e valutazione della performance, privilegiando elementi che premiano il raggiungimento degli obiettivi, anche in relazione all’emergenza Covid-19: da 167.670,39 € a 204.847,33 € le risorse variabili* destinate a premiare la performance tra 2016 e 2020 e introdotta una significativa differenziazione delle valutazioni.

Dal punto di vista dell’utilizzo delle risorse, dal 2021 rientreranno nella disponibilità della premialità dei dipendenti ulteriori 29.878,20 €.

*Fondo risorse decentrate 2016 e 2019

Da 168 a205 mila 


le risorse variabili destinate, tra l’altro,  a premiare la performance e la gestione interna di progettazioni e appalti

La riorganizzazione del personale nell’emergenza Covid-19


Da marzo 2020  il Comune ha attivato modalità di lavoro agile (Delibera G.C. 52 del 9.3.2020) consentendo a circa 90 dipendenti di lavorare in smart working.

Il Comune ha costantemente monitorato la  normativa approvata durante la fase emergenziale e ha fornito assistenza ai dipendenti sull’applicazione degli istituti giuridici ed economici. Inoltre, è stata redatta la bozza del protocollo applicativo delle misure anticontagio, applicabile a dipendenti e terzi, che definisce le misure relative all’ingresso nei luoghi di lavoro, alle precauzioni igenico-sanitarie adottate e da adottarsi ed alla gestione degli spazi comuni.

Quasi il 70%


il personale in smart working
da marzo 2020
di tutti i settori
(tranne i servizi essenziali e indifferibili)
durante la pandemia