2.170

casi di Covid-19. 77 decessi. 653 cittadini contattati per assistenza durante la quarantena al 30 aprile 2021. 

90

dipendenti comunali in smart-working da marzo 2020. Attivato il Centro operativo comunale (COC) per coordinare i diversi soggetti del territorio e la comunicazione con i cittadini

2,024 mln di 

dell’avanzo 2020 del bilancio comunale stanziati per l’emergenza:

  • 500 mila euro per le famiglie a sostegno della conciliazione vita-lavoro e al pagamento di affitti e mutui, raddoppiati nel 2021
  • 365 mila euro per abbattere la TARI di professionisti e piccoli imprenditori
  • 200 mila euro per il bando commercianti vicinato

16

servizi di assistenza attivati, tra i quali la consegna di buoni spesa,
farmaci e pasti, il sostegno per pagare gli affitti e la teleassistenza

1.664

persone e 551 famiglie che hanno ricevuto i buoni spesa durante il lockdown

647

persone che hanno ricevuto la spesa gratuita a casa per un totale di 252 famiglie aiutate, che erano escluse dai buoni spesa

65

esercizi commerciali hanno assicurato la consegna a domicilio di generi di prima necessità

Oltre 5.000

i controlli effettuati dalla Polizia locale su persone ed esercizi commerciali per verificare il rispetto dei DPCM e contenere il contagio

11

associazioni di volontariato coinvolte dal Comune nell’organizzazione di attività
a sostegno dei cittadini

127 mila 

raccolti complessivamente da donazioni spontanee in un conto corrente dedicato presso la tesoreria, tuttora attivo

Oltre 50.000

mascherine consegnate ai peschieresi nel mese di aprile 2020 grazie ai volontari della Croce Rossa, 1.055 ai commercianti dalla Protezione civile. Un’azienda del territorio ha riconvertito la produzione in mascherine destinate alla popolazione

100

pc e tablet acquistati dalle scuole e consegnati dal Comune ai bambini che ne erano sprovvisti per seguire la didattica distanza

Il 2020 e il 2021 sono stati caratterizzati dall’emergenza sanitaria da Covid-19.
La pandemia ha comportato una prima fase di lockdown seguita da altre due ondate, che hanno avuto importanti conseguenze socio-economiche anche per il Comune di Peschiera Borromeo. Alcuni dati per dare conto della risposta del Comune, che ha svolto anche un importante ruolo di regia rispetto ai tanti soggetti del territorio che si sono mobilitati

COORDINAMENTO PER L’EMERGENZA

Attivato a marzo e riattivato a ottobre 2020 in presenza il Centro Operativo Comunale (COC) per la gestione delle comunicazioni e delle procedure da predisporre in fase di emergenza, dal 23 novembre in reperibilità.

 Tra le principali attività realizzate: assistenza alla popolazione, comunicazione, servizi essenziali, mobilità e sanità. Il Centro ha anche avuto un ruolo importante nel coordinamento delle realtà locali che si sono attivate: Protezione Civile, Croce Rossa e volontariato. 

In particolare, sono 11 associazioni di volontariato coinvolte dal Comune nell’organizzazione di attività a sostegno dei cittadini come la consegna di pasti e spesa a domicilio, il trasporto sociale per anziani soli e persone in quarantena. La Croce Rossa che ha consegnato, nel mese di aprile 2020, più di 50 mila mascherine ai peschieresi.

Fondamentale anche il contributo dei 70 volontari della Protezione Civile, che durante l’emergenza sanitaria, hanno consegnato 119 spese, 2.635 pasti e 1.055 mascherine destinate alle persone più deboli e ai commercianti.


ATTIVATE MODALITÀ FLESSIBILI DI LAVORO NELL’ENTE

Il Comune ha fatto ricorso, in via prioritaria, al lavoro agile (smart working) come forma più evoluta anche di flessibilità nello svolgimento della prestazione lavorativa per un totale di 90 dipendenti su 139, in un’ottica di progressivo superamento del telelavoro1. È stata costantemente monitorata la normativa approvata durante la pandemia ed è stata fornita assistenza ai dipendenti sull’applicazione degli istituti giuridici ed economici.

Di fronte alle nuove necessità, il servizio di innovazione tecnologica è intervenuto per:

  • sviluppare l’infrastruttura informatica per garantire la coesistenza di molteplici istanze di lavoro agile, 
  • verificare i collegamenti internet, offrendo anche assistenza da remoto a tutti i lavoratori, 
  • rinnovare la dotazione di materiale hardware configurando e implementando software di tutela e sicurezza della rete,
  • progettare la virtualizzazione desktop degli utenti, funzionale per il lavoro agile. 

Superato il lockdown, il Comune ha mantenuto questa modalità di lavoro con l’obiettivo di rafforzare l’orientamento e la responsabilizzazione del personale al raggiungimento degli obiettivi assegnati e rivisitare i processi di lavoro, con la redazione di progetti individuali da parte di ogni Responsabile di Settore.

Il Comune ha redatto la bozza del protocollo applicativo delle misure anticontagio, applicabile a dipendenti e terzi, definendo le misure relative all’ingresso nei luoghi di lavoro, alle precauzioni igienico – sanitarie e alla gestione degli spazi comuni. 

Da marzo tutti gli ambienti e i mezzi in dotazione alla Polizia locale vengono sanificati per permettere ai dipendenti di recarsi in sicurezza sul posto di lavoro. Nel 2020 è stata anche effettuata la sanificazione di alcune scuole, su specifica richiesta dei dirigenti scolastici. 

1 anche in attuazione della circolare n. 1 del 4 marzo 2020 con oggetto “Misure incentivanti per il ricorso a modalità flessibili di svolgimento della prestazione lavorativa”

INIZIATIVE DI SOSTEGNO ALLA CITTADINANZA E ALLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE

I servizi sociali hanno svolto un ruolo di primo piano nel garantire: 

  • servizi necessari alle persone in quarantena: assistenza telefonica di supporto emotivo, coordinamento dei servizi domiciliari (pasti, spesa, medicine, assistenza all’igiene, teleassistenza)
  • servizi per gli anziani che non avendo rete parentale e non potendo uscire hanno avuto necessità di ricevere il pasto e/o la spesa a casa
  • informazioni tramite due canali principali: un cellulare di reperibilità sempre attivo (reperibilità da lunedì a venerdì dalle 08:00 alle 18:00 e per emergenze il sabato e la domenica) e reperibilità in ufficio tutta la settimana in orari lavorativi
  • erogazione misure nazionali e regionali (vedi tabella sotto): buoni spesa, contributo affitto, contributo mutui, contributo strumentazione informatica per la didattica a distanza, contributo rette centro estivo, nidi, servizi para-scolastici
  • contributi prima casa ed e-learning della misura regionale “Pacchetto famiglia”. Sono state valutate 98 domande: 47.822,97 € già erogati per 79 beneficiari e sono in corso di erogazione 12.243,34 € a seguito di 19 domande. I fondi sono assegnati da Regione Lombardia all’Ufficio di Piano del Distretto, che ha valutato 293 domande totali
  • In più, il Comune ha attivato due bandi per un importo complessivo di 200.000 € per i commercianti di vicinato e ha fornito informazione e supporto costante sulle normative e le misure anti contagio.

FISCALITÀ

Data la straordinaria situazione economico sociale, sono state definite ulteriori misure di sostegno ai cittadini e alle attività commerciali dal punto di vista contributivo. In particolare: 

  • stanziati 365.000 € per finanziare la decurtazione del 25% della parte variabile della TARI di professionisti e piccoli imprenditori
  • applicata nel 2020 la tariffa 2019 della TARI, data l’impossibilità di apprezzare gli effetti del nuovo metodo di calcolo MTR
  • prolungato il termine di scadenza per il pagamento dell’acconto della TARI dal 16/06 al 16/09
  • introdotta l’agevolazione TARI del 25% sulla parte variabile per tenere conto della minore produzione di rifiuti realizzata in conseguenza di cessioni gratuite di beni, come previsto dalla legge Gadda
  • introdotta l’agevolazione TARI del 25% sulla parte variabile per le imprese che si sono offerte di effettuare consegne a domicilio, evitando ai cittadini di esporsi al contagio e producendo meno rifiuti 
  • disposta l’agevolazione sulla TOSAP per il posizionamento esterno di tavoli all’aperto nel settore della ristorazione.

Il Comune ha anche avviato una collaborazione con Assolombarda per la consulenza a titolari di Partita IVA sulle azioni di contrasto all’emergenza Covid-19.


ATTIVITÀ DI CONTROLLO DELLA POLIZIA LOCALE

Per verificare il rispetto delle norme anti Covid-19 la Polizia locale ha aumento ha svolto, da marzo 2020, un’importante attività di controllo, in applicazione sia dei DPCM sia delle ordinanze regionali e sindacali e in risposta alle richieste pervenute da Prefettura e Questura. 

In particolare, sono stati effettuati controlli sia con posti di blocco stradali che con pattuglie volanti e moto montate, anche di domenica e nei giorni festivi. Si è anche provveduto a controlli domiciliari di persone in quarantena e controlli presso esercizi commerciali autorizzati all’apertura festiva.

Durante il lockdown:

  • 5.143 persone controllate, 
  • 1.300 persone in isolamento domiciliare controllate,
  • 290 verbali per mancato rispetto delle misure di contenimento
  • 234 controlli negli esercizi commerciali e 6 contestazioni.

La Polizia locale ha, inoltre, acquisito 5.807,41 € di fondi statali e 3.073,00 € di fondi regionali per coprire le maggiori spese effettuate.


ADEGUAMENTO EDIFICI SCOLASTICI PER APRIRE LE SCUOLE IN SICUREZZA

Scuola Primaria di Bettola

– pulizia/sanificazione e regolazione flusso aria fan coil 3 refettori 

– pulizia/sanificazione e regolazione flusso aerotermi palestre coil 3 refettori 

Scuola Primaria Monasterolo 

– lavori di adeguamento e ampliamento di varie aule scolastiche alle normative anti Covid

– realizzazione di una rampa e installazione del nuovo cancello 

Scuola Secondaria di primo grado di Monasterolo 

– lavori di adeguamento e ampliamento di varie aule scolastiche alle normative anti Covid.